mercoledì 11 giugno 2014

Qualcosa si è guastato

  Dai pensieri che faccio alle cose che esprimo, mi rendo conto che qualcosa in me rimane spezzato. Alle volte mi sento guasta, come se i meccanismi dentro di me non funzionassero più a dovere.

  Oddio, non sono mai stata normale, ho sempre avuto modi di fare e di essere sopra le righe, ma erano tutte parti di me che conoscevo bene, che sapevo gestire - più o meno - o con cui convivevo. 

  Adesso scopro dei lati di me sconosciuti, che a volte mi soffocano e che faccio fatica ad aggiustare. Ci sono momenti in cui mi chiedo "ma io che ci faccio qui?" altri in cui ringrazio Dio di avermi dato questo lavoro...per fortuna sono finiti quelli in cui volevo solo dormire ed essere lasciata in pace, ma questo è merito del sole e del caldo.

  Sorrido amaramente quando mia madre mi dice Beh dai sei tornata quasi normale perchè è proprio la definizione giusta, quel quasi è quel gap che mi manca per tornare quella che ero. A volte, però, mi chiedo se non sia più possibile tornare quella ragazza, ma che sia arrivato il momento di accettare questa donna.

mercoledì 4 giugno 2014

martedì 3 giugno 2014

Therapy

  Nei momenti di stress, di dolore, di insofferenza, ci sono due cose che mi aiutano a superarli: scrivere e fare sport. Ho scoperto che tendenzialmente devono essere uniti, quindi per stare bene devo scrivere per liberare la mente e ballare o camminare o correre in bici per svuotare il fisico dalle tossine.
  
  Purtroppo per diverso tempo non sono riuscita a sfogarmi fisicamente, ma da questa settimana si cambia: infatti ricomincerò zumba, intanto che aspetto che la bella stagione arrivi davvero e la smetta con la pioggia proprio quando vorrei uscire in bici.

  Per quanto riguarda la scrittura, ho questo blog, ma tengo sempre anche un quaderno a disposizione per riordinare le idee. Ecco, per me scrivere è mettere in ordine i pensieri, che tante volte si accavallano e quasi mi soffocano.

  Purtroppo il tempo e le forze da dedicare a queste attività è sempre contato, ma per la mia salute mentale è meglio che continui a ritagliarmi questi spazi!

venerdì 23 maggio 2014

Non generalizziamo

  E' vero, non si può generalizzare e sostenere che solo gli uomini tradiscono, che solo loro sono gli str... della situazione, ecc. Certo è che, essendo donna ed etero, mi confronto con questa realtà, sempre più deludente e triste.

  Non sono una suora e le avventure nonchè gli errori li ho fatti come tutti. Mi ero presa una piccola cotta per un tipo conosciuto a lavoro, all'inizio eravamo amici dato che entrambi eravamo occupati, poi le cose si sono fatte più scottanti quando siamo rimasti entrambi single. Per lui era solo sesso, mentre io avrei voluto qualcosa di diverso, quindi mi ero allontanata. Peccato che ogni volta che facevo un passo indietro, lui si propendesse in avanti dichiarandomi di voler stare con me...per poi tirare il culo indietro. Ok una volta, ok la seconda, alla terza gli ho detto "ciao ciao!". E pensavo fosse morta lì.

  Appunto, questo lo pensavo io...dato che l'altro giorno lui si è fatto nuovamente vivo. Gli ho detto che proprio non c'era più trippa per gatti, ora ho una relazione e non mi interessa. Lui mi ha risposto dicendo che anche lui ha una relazione, ma che io gli ispiro.

  Ecco, in questi momenti vorrei avere il numero di cellulare della povera ragazza presa in giro e inoltrarle il messaggio. Perchè gente così, se lo meriterebbe davvero.

 

venerdì 16 maggio 2014

Perchè?

  Ho ragionato molto sul titolo da dare al mio blog, che in italiano si può tradurre con "senza destino". L'ho scelto perchè per troppe volte ho detto "è destino che sia andata così" e da un mese a questa parte ho deciso che non dovrà più essere colpa del destino, ma dovevo prendere in mano la mia vita.

  Sembra assurdo affermare che non ero io a tenere stretto il volante della mia vita, ma per più di un anno è stato proprio così. Vivevo sulle esigenze e sui bisogni di qualcun altro e, purtroppo, ho messo la parola fine troppo tardi, ormai mi ero già fatta male.

  A volte siamo così succubi delle situazioni che perdiamo di vista ciò che davvero vogliamo e siamo disposti a tutto per accontentare l'altro. Ne vale la pena? No, perchè se l'altro ci tiene davvero, troverà un modo per starti accanto, se non lo fa, non ci tiene abbastanza.

  Fino a poco tempo fa mi capitava di piangere ancora, ripensandoci...ma non erano più lacrime di tristezza e malinconia, ma di feroce rabbia...il dolore ormai è passato, ma la ferita nell'orgoglio brucia ancora. Come ho potuto permettere certe cose? Ancora non lo so, ma ho imparato tanto da questa situazione e sono cresciuta. Lo vedo nel modo in cui mi pongo, nei gesti che faccio e nelle mie paure. 

  Un tempo pensavo "Oddio si stuferà di me?" mentre ora prego solo che non impazzisca anche lui...
 

martedì 13 maggio 2014

Perché a me capitano sempre ragazzi che capiscono cosa provano per me solo dopo avermi persa?
 
Ma soprattutto: se per mesi mi hai rifiutato, perché pensi che adesso bastino due parole per sistemare tutto? O, ancora peggio, credi che le vendette servano a qualcosa?
Il problema è sempre lo stesso: io non sono quella str... della tua ex che ti ha cornificato e poi mollato, io sono la fessa che é rimasta con te nonostante tutto e che ti ha lasciato solo per non farsi inghiottire dalla tua depressione.
 
Adesso é troppo tardi, sono stanca e non ne voglio più sapere...

lunedì 5 maggio 2014

Paura

  In questo periodo mi rendo conto di quanto sia complessa la mente umana, in particolar modo la mia! Per mesi sono stata dentro una frequentazione dicendo a tutti che in realtà volevo una relazione stabile, ma che volevo fare le cose con calma, non volevo essere impulsiva come mio solito. Balle! La mia era paura, una fottutissima paura di affrontare una relazione seria, perchè il fallimento di quella che doveva essere la storia della mia vita bruciava ancora.

  Quel misto di dolore, senso di colpa, incazzatura, sofferenza e cuore spezzato mi tormentava, anche nell'ultimo periodo, ma in modo latente. Il fatto di continuare a guardarmi intorno mi permetteva di avere una scappatoia dalle responsabilità di una relazione, perchè non ero pronta, ero terrorizzata! Ma allo stesso tempo, non volevo stare sola, quindi ho trovato una persona a cui andava bene così, anzi, a cui meno chiedevo, meglio era. Di conseguenza, non gli ho mai confidato le mie preoccupazioni, dato che non c'era la necessità.

  Si sa che, prima o poi, le paure bisogna affrontarle e il momento è arrivato. Già, perchè mentre mi guardavo intorno un ragazzo ha attirato la mia attenzione e non è il tipo che si accontenta di vedersi nel weekend, ma vuole di più. Da qui ho scoperto il terrore di soffrire, sentimento che non era mai stato così forte come adesso. 

  Le mie paure poi, sono particolari. Mentre tutte le donne hanno paura del tradimento o, magari, della monotonia, a me spaventa il fatto che lui tra qualche mese mi dica che non sa cosa vuole o che si arrabbi per qualcosa che ho fatto senza sapere oppure per il lavoro che faccio. E' tutto trasferibile a ciò che ho passato, ma sono proprio queste le mie preoccupazioni. 

  Solo che questa volta lui lo sa e mi ha risposto che ci diremo giorno in giorno se c'è qualcosa che non va. Funzionerà?